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CircolO territoriale cittadino montegranaro |
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MONTEGRANARO OTTOBRE 2007 ANNO 11° N°16
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L’EXTRATERRESTRE DI VIA XX SETTEMBRE
Ma siamo veramente sicuri che il nostro caro ministro dell’Economia sia residente in Italia? Effettivamente dopo le sue ultime esternazioni, quella sui “bamboccioni” per intenderci, e sulle “tasse bellissime” qualche dubbio bisogna averlo. E già, il Ministro Tommaso Padoa Schioppa, pensa che con un bonus di mille euro l’anno previsto per i ventenni-trentenni che prendono casa in affitto sia sufficiente a far sì che il problema sia risolto e che i giovani abbandonino in massa la casa dei propri genitori e diventino autonomi. Dopo dure critiche arrivate da entrambi gli schieramenti politici alla fine abbiamo pensato tutti, chi più chi meno, che sia stata soltanto una battuta infelice. Ecco però che qualche giorno dopo lo ritroviamo in televisione che rivela alla nazione “ Le tasse sono una cosa bellissima” e giudica “assolutamente irresponsabile” la polemica anti-tasse. Forse vuole vincere la gara di impopolarità con il premier Romano Prodi perché, definire belle le “sue” tasse, francamente è troppo. segue…….. |
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SANTORO, FORLEO E DE MAGISTRIS: GRANDI PROBLEMI PER IL GOVERNO PRODI.
Nel vedere i notiziari e leggere i giornali di questi giorni, sembrerebbe di essere su “Scherzi a parte”, oppure che il mondo si sia improvvisamente capovolto. La sinistra che attacca uno dei suoi più autorevoli “portavoce”, quel Michele Santoro per troppo tempo beatificato e già premiato con un seggio da Europarlamentare, reo di lesa maestà nei confronti dell’uomo dei poteri forti Mastella ed accusato di fiancheggiare Grillo. Più clamoroso è il gelo fra la compagine governativa e i magistrati Clementina Forleo e Luigi De Magistris, colpevoli solamente di svolgere il loro mestiere. La prima fino qualche mese fa era vista come un’ “eroina” soprattutto dalla sinistra cosiddetta radicale, per le sue posizioni anti-berlusconiane, allorquando si occupava delle “cellule” islamiche a Milano, con posizioni gradite a Bertinotti e C., oggi crocefissa perché sta un po’ troppo “rompendo” con la vicenda Unipol e con i vertici Ds-Democratici. La Forleo non è un caso isolato e nelle ultime settimane è esploso il ciclone De Magistris, in odore di trasferimento dalla sede di Catanzaro, provocando un’autentico terremoto nel centro calabrese, con l’Udeur provinciale che si è dimesso in massa, scagliandosi contro il proprio Ministro della Giustizia. Sembrano passati anni luce da quando Berlusconi prendeva le distanze da una certa Magistratura politicizzata, con la Sinistra che urlava al golpe istituzionale, invocando il mancato rispetto della separazione dei poteri. Ora che le posizioni si sono letteralmente capovolte, chi ha paura della Magistratura? A chi crea problemi Santoro? E soprattutto, Grillo e l’anti-politica che dilaga, di chi sono figli? Chiudo con una frase di Marcello Veneziani: “Dove ci porta l’antipolitica? Le strade sono due, verso la deriva imbecille, oppure, verso una rigenerazione della politica, che passi attraverso i partiti meno contaminati e il recupero della passione”.
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segue dalla prima….
Caro Ministro vive veramente in Italia? O quanto meno conosce l’Economia reale di questo Paese o conosce solo quella virtuale da Lei creata ? Qualsiasi comune mortale pensa che le tasse non sia una cosa bellissima e sono viste soltanto come imposizioni, soprattutto in una Italia che con uno stipendio normale è difficile arrivare a fine mese, che è difficile creare nuove imprese e di conseguenza posti di lavoro, mantenere attive le imprese già esistenti, affittare casa, sposarsi, fare figli, eccetera eccetera. L’attuale Ministro vede andare l’economia Italiana come lui crede che vada senza aver cognizione della cruda e dura realtà. Certamente è giustissimo pagare le imposte e continuare la lotta all’evasione ma…. caro Ministro …… non eccediamo per favore con gli aggettivi e per favore si tenga per Lei queste affermazioni evitando anche di farci fare brutte figure all’ estero considerando che Lei è anche Presidente di un Comitato del Fondo Monetario Internazionale . Andrea Brizzola
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13 ottobre 2007 MANIFESTAZIONE NAZIONALE a ROMA
Il governo Prodi ha varato norme che hanno portato la pressione fiscale intorno al 44% del Prodotto Interno Lordo, un record negativo per l’Europa Continentale. In questo contesto risulta fondamentale ridurre le tasse fin dalla prossima Finanziaria. Le conseguenze di una pressione fiscale eccessiva sono tante e pericolose: incremento dei costi dei prestiti bancari, riduzione della crescita del Prodotto Interno Lordo, disincentivo all’attività d’impresa e all’assunzione di lavoratori, minore fiducia delle famiglie sul futuro e minore potere d’acquisto. La sinistra non potrà mai ridurre le tasse e tagliare la spesa pubblica a causa di un limite culturale che trova nel dirigismo in economia e nell’odio di classe una strutturale incapacità nell’affrontare le riforme necessarie al rilancio del nostro paese. Tutto ciò è reso evidente dal clima di “caccia alle streghe” messo in atto dal Governo che vuole determinare una sorta di “lotta di classe” tra lavoratori autonomi e lavoratori dipendenti. Per superare questa grave situazione, Alleanza Nazionale ha preparato una serie di proposte che hanno l’obiettivo di determinare un sistema fiscale più leggero, più giusto e per lo sviluppo attraverso una impostazione culturale alternativa all’ideologia della sinistra. Alleanza Nazionale ritiene, infatti, che l’evasione fiscale può essere combattuta solo instaurando un rapporto sostenibile e leale tra Fisco e contribuenti, rispettando il dettato costituzionale che prevede l’obbligo di pagare le tasse esclusivamente in relazione alla reale capacità contributiva. Per raggiungere tale obiettivo si intende abbassare la pressione fiscale complessiva, cominciando dalle famiglie con redditi più bassi e dalle piccole e medie imprese. La lotta all’evasione si deve realizzare con misure di “contrasto di interessi” tra i diversi contribuenti inseriti nel processo produttivo e che consentirà una significativa disponibilità di risorse aggiuntive soprattutto per le famiglie e per i soggetti più deboli partendo nella sua applicazione proprio da chi oggi ha meno risorse. Per sostenere questa importante riforma fiscale è necessario credere nella politica che si rinnova e che affronta per davvero i problemi del paese. Abbiamo bisogno di risorse importanti per condurre gradualmente a termine tutti gli impegni assunti, ma siamo convinti che tutto ciò si può realizzare abbattendo i costi della politica con l’abolizione degli organi elettivi e degli apparati politici collegati di molti enti ormai anacronistici , tagliando le spese del bilancio dello stato che non sono frutto di necessità inderogabili, e con il gettito aggiuntivo che entrerebbe in modo massiccio nelle casse dello Stato grazie al volano positivo di crescita e nuova occupazione che si determinerebbe con l’abbattimento della pressione fiscale. MENO TASSE PIU’ SICUREZZA !!!! |


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A.N. Montegranaro presente! Foto: manifestazione del 2/12/2006 |
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IL CIRCOLO CITTADINO TERRITORIALE DI ALLEANZA NAZIONALE organizza per SABATO 17 e DOMENICA 18 NOVEMBRE 2007 ore 16,00 PRESSO LARGO CONTI LA 3^ CASTAGNATA TRICOLORE CASTAGNE - VINO - SALSICCE ALLA BRACE SINO A TARDA SERA INTERVENITE NUMEROSI
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