COMUNICATO

CircolO territoriale cittadino montegranaro

Titolo:

· “A MONTEGRANARO OTTIMO RISULTATO PER A.N. E PER

       GIANFRANCO FINI”.

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Data: 18/04/2006

Il Segretario Organizzativo del Circolo Territoriale Cittadino Francesco Pischedda, già Coordinatore Cittadino dal 2002 alla primavera del 2005, eprime la propria soddisfazione per l’ottimo risultato conseguito dal Alleanza Nazionale a Montegranaro, evidenziando il buon lavoro svolto da tutti gli iscritti e simpatizzanti del partito di Fini. Gli oltre 1500 voti della Camera dei Deputati rappresentano uno storico risultato per la Destra Cittadina, secondo solo a quello del 1996, dove A.N. a Montegranaro superò i 1600 voti al proporzionale, anche in quell’occasione, sebbene gli italiani dettero più voti all’allora Polo delle Libertà, le elezioni nazionali videro il successo dell’Ulivo e di Romano Prodi. Orbene, 10 anni fa nella città veregrense vi era solamente il Circolo Territoriale Cittadino di A.N. presieduto da Endrio Ubaldi, in cui il sottoscritto era il Tesoriere e allora, come ora, la crescita di A.N. alle politiche era ed è, soprattutto, il giusto riconoscimento all’azione svolta da Gianfranco Fini.

La campagna elettorale appena conclusa è stata fortemente caratterizzata, soprattutto fra i partiti della Casa delle Libertà, da una forte personalizzazione del voto ai leaders di A.N. – F.I. e U.D.C., senza concorrenza fra i singoli candidati sul territorio, favorendo, così, una grande collaborazione fra tutte le componenti del centro-destra, con in primis, il superamento del correntismo anche dentro A.N., così come più volte auspicato dal Presidente Fini. Se in chiave territoriale bastasse l’impegno per poter ottenere voti, sicuramente A.N., per tradizione e per militanza organizzata sul territorio, sarebbe di gran lunga il partito che otterrebbe il maggior numero di consensi, ma, ahimè, così ancora non è. Gli italiani, così come i montegranaresi, hanno votato tenendo conto degli esponenti di punta dei 3 partiti, tanto è vero che, tutti e 3 i leaders hanno messo il proprio nome nel simbolo dei rispettivi partiti d’appartenenza. Sicuramente la nota più positiva della campagna elettorale di Alleanza Nazionale, oltre ai tanti ed importanti momenti elettorali, con la presenza di personaggi di rilevanza nazionale e al numero straordinario del giornalino “La Maggioranza Silenziosa”, giunto al 10° anno d’uscita, è stato il forte impegno di tanti giovani, che per la prima volta si sono trovati in prima persona, a fare attivismo concreto sul territorio.

Un’ultima valutazione sul risultato nazionale è doverosa, sebbene l’Unione ha la maggioranza dei seggi, la Casa delle Libertà è maggioranza fra gli elettori, come dimostrato dagli oltre 320.000 voti di vantaggio al Senato, cosicché, solo una legge elettorale, a mio avviso troppo frettolosa e molto dispersiva, basta vedere che si è votato con 3 sistemi diversi, fra Camera, Senato ed Italiani all’Estero, ha impedito al Centro – Destra di restare alla guida della Nazione. E’ altresì, ingiusto, gettare la croce addosso ad un galantuomo della politica con la “P” maiuscola, come il Ministro Mirko Tremaglia, per la sua battaglia trentennale a favore del voto degli italiani all’estero, ebbene, anche fuori dall’Italia la C.D.L. ha preso più voti, ma è da precisare, che i seggi, limitatamente ai 18 assegnati per l’estero, sono stati attribuiti su base maggioritaria e, mentre l’Unione si è presentata in ogni circoscrizione con un solo candidato, i partiti della C.D.L. si sono presentati con 3 candidati, favorendo, quindi, la dispersione dei voti e i candidati del centro – sinistra.

 

                                              

Il Segretario Organizzativo

  (Francesco Pischedda)