COMUNICATO

CircolO territoriale cittadino montegranaro

Titolo:

· “UBALDI: HO SEMPRE OPERATO CON TRASPARENZA E NON 

       ACCETTO LEZIONI DI MORALITA’ ”.

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Data: 16/06/2006

Leggendo l’articolo dai toni molto forti e accusatori del quotidiano “Corriere Adriatico” nei confronti del sottoscritto, reo di scrivere qualche “pezzo” sulle realtà sportive minori montegranaresi per conto di un altro quotidiano, oltre che di aver compiuto una lesa maestà nei confronti di qualcuno, mi corre l’obbligo di fornire dei chiarimenti, con l’auspicio che tale mio comunicato, possa essere ospitato dal Vostro giornale, in virtù di diritti costituzionalmente garantiti, come la libertà di stampa e d’opinione.

L’accusa d’essere un infiltrato in Giunta non mi sfiora nemmeno lontanamente, visto che in questi 7 anni di onesto lavoro e di quotidiano confronto, con tutti i cittadini e con tutte le associazioni sportive e culturali, indipendentemente dalla fede politica dei propri rappresentanti, mi sono sempre ispirato ad un confronto sano e costruttivo, da uomo libero, senza dover render conto a nessun altro, all’infuori dei cittadini. Purtroppo, per chi lo vorrebbe e sta montando una campagna diffamatoria pretestuosa nei miei confronti, il sottoscritto non ama fare la spia al soldo di nessuno, cosicché, quando ho qualcosa da dire, prendo la penna e mi firmo, non nascondendomi dietro a mezzucci, che indebitamente mi vorreste attribuire.

Non sarà un tifoso, forse un po’ troppo protagonista (soprannominato dal Corriere Adriatico “Papagnò”), i cui motivi dell’allontanamento dai Sutor Rangers, dalla curva e dai pullmanns, sono assai noti fra la cittadinanza e fra i componenti dello storico gruppo di tifosi, di cui sono sempre stato iscritto, già da molti anni prima che il Ferretti iniziasse a frequentare il Palasport, a gettar discredito sulla mia immagine d’Amministratore attento a tutte le realtà cittadine, oltre che di sportivo autentico, che da 30 anni segue il basket e, da almeno 25, il calcio cittadino. Ritengo, senza falsa modestia, che pochi altri appassionati miei concittadini, nello stesso arco di tempo, abbiano assistito a più partite di basket e di calcio del sottoscritto e, laddove, ciò che ho detto, per qualcuno non corrisponda a verità, l’invito è a farmelo presente, dimostrandomi il contrario. La mia persona e la mia azione amministrativa, sempre finalizzata alla crescita di Montegranaro e dello Sport, senza essere raccomandato da nessuno, senza essere figlio/a di e senza essere amico/a di, sono stati ampiamente premiati dall’elettorato, che in entrambe le consultazioni elettorali, mi ha indicato come il candidato più votato, facendomi quasi triplicare il mio consenso personale, allorquando, alle amministrative del 2004, sfiorai le 800 preferenze, risultando di gran lunga, il candidato con più indicazioni, da quando è stata introdotta la preferenza unica. Relativamente alle accuse di presunte incompatibilità, invito chi solleva tali questioni, a verificare bene ciò che dice, in quanto, da sempre, moltissimi parlamentari, consiglieri regionali, provinciali, presidenti dei consigli regionali, sindaci, assessori, consiglieri, segretari di partito, in ogni angolo della nostra Regione e della Nazione, svolgono le proprie cariche, unitamente al giornalismo, professionistico e pubblicistico. Il mio fondato sospetto, è che dietro al castello accusatorio, che si sta montando nei miei confronti, si nasconda un chiaro progetto di delegittimazione politica e popolare del sottoscritto, che attualmente, mi lascia del tutto indifferente, prova ne sono le decine e decine di telefonate di solidarietà e di fiducia che mi stanno arrivando in queste ore, da persone di Montegranaro e del territorio, che mi invitano a continuare nel mio impegno amministrativo e di valorizzazione delle realtà sportive locali. Dispiace, inoltre, constatare, come una giovane giornalista e non una decana della carta stampata, che magari vuol bruciare le tappe e che invito a non preoccuparsi del mio futuro, senza dare lezioni di deontologia a nessuno (alla quale potrò fare un corso accelerato sulla vera storia della Sutor e della sua tifoseria, che in curva e fra la gente ha dei capi ben riconosciuti), si permetta di dare giudizi poco gratificanti sul Comune di Montegranaro, allorquando afferma: “A Montegranaro se ne sono viste tante….”, screditando l’immagine di una cittadina onesta e laboriosa, che nello sport sta vivendo il suo momento più magico. Un’ultima precisazione, il sottoscritto, da 6 mesi, ha iniziato a scrivere qualche articolo in prevalenza sul Montegranaro Calcio e sulle altre realtà minori comunali, al solo ed unico scopo di valorizzare anche queste società, che troppo spesso, per mancanza di corrispondenti cittadini, non avevano la giusta visibilità, cosicché, non ho tolto lavoro a nessuno e la mia piccolissima attività giornalistica, è del tutto incentrata sul mio principale hobby, che da sempre è lo sport, di questo sono facili testimoni tutti gli sportivi e i dirigenti cittadini. Con la speranza di non doverci più confrontare a mezzo stampa, per non appesantire i Vostri lettori, che ben conoscono l’onestà sportiva ed intellettuale del sottoscritto e con l’auspicio di poter conoscere presto la firmataria dell’articolo inquisitorio, alla quale formulo i migliori auguri per la sua carriera giornalistica, cosicché, eventuali appunti, potrà farmeli personalmente, Vi ringrazio per lo spazio concessomi e Vi auguro buon lavoro.                                 

 

                                            (Endrio Ubaldi)

 

 

Ndr : questa replica non e’ stata mai pubblicata dal “Corriere Adriatico” nemmeno  in forma ridotta.